Le donazioni ricorrenti consentono agli enti di beneficenza di prevedere con maggiore precisione i contributi futuri, permettendo loro di anticipare meglio le risorse finanziarie e di investire in programmi e nuovo personale laddove necessario. Inoltre, la maggior parte dei donatori che non contribuiscono mensilmente tende a donare alla fine dell’anno. Avere un flusso costante di fondi durante l’anno offre ai gestori dei fondi e agli enti di beneficenza una maggiore flessibilità per sfruttare le opportunità che si presentano. Inoltre, è stato dimostrato che i donatori che effettuano donazioni mensili donano complessivamente di più. Una donazione mensile è quindi un ottimo modo per automatizzare la tua generosità.
Le donazioni annuali offrono ai donatori più tempo per raccogliere informazioni e selezionare le opzioni di donazione più efficaci. Per i donatori che ricevono bonus annuali significativi, effettuare donazioni annuali consente loro di prendere decisioni informate in base alle risorse disponibili.
In generale, incoraggiamo la maggior parte dei donatori a impostare donazioni ricorrenti. Tuttavia, i donatori che hanno alternative di maggiore impatto o che ricevono bonus annuali cospicui potrebbero prendere in considerazione l’idea di effettuare donazioni annuali al loro posto, o in aggiunta.